
Prof. Edoardo Rossi: ematologia, immunologia clinica, malattie rare ematologiche ed immunologiche.
Il Prof. Edoardo Rossi è esperto in Ematologia.
Si laurea nel 1974 presso l’Università degli Studi di Genova. Presso il medesimo Ateneo otterrà anche le Specializzazioni in Oncologia ed in Ematologia Generale rispettivamente nel 1978 e nel 1982.
Il Prof. Rossi si occupa principalmente di immunologia clinica, malattie rare ematologiche ed immunologiche ed ematologia.
Dopo aver ricoperto i ruoli di Assistente ed Aiuto Medico presso la Divisione di Ematologia dell’Ospedale S. Martino di Genova, diviene Aiuto-Responsabile del modulo di “Ematologia Clinica” presso la Divisione di Ematologia I presso la medesima struttura ospedaliera. Nel 2002 ottiene la posizione di Responsabile dell’Unità Operativa Semplice Ambulatorio DayHospital della I Divisione di Ematologia dell’Azienda Ospedale S. Martino di Genova, che ricoprirà fino al 2012, anno del pensionamento. Attualmente esercita come libero professionale sempre a Genova.
Parallelamente all’attività clinica, il Prof. Rossi è stato professore a contratto presso l’Università degli Studi di Genova.
Ha condotto numerose attività e ricerche scientifiche di importanza nazionale ed internazionale.
Il Prof. Edoardo Rossi è esperto in
Anemia, trombosi, malattie del sangue, emocromatosi e disturbi del metabolismo e del ferro.
Per contattare il Prof. Edoardo Rossi
info@poliambulatoriorevita.it
Anemia
L’anemia è la mancanza di globuli rossi nel sangue. Non è una malattia, quanto piuttosto un sintomo causato ad esempio da mancanza di ferro, o da perdite eccessive di sangue dovute a emorragie.
L’anemia è una condizione in cui si ha una bassa concentrazione di emoglobina nei globuli rossi.
I globuli rossi hanno il compito di fornire ossigeno ai tessuti, mentre l’emoglobina è una proteina ricca di ferro che dà il colore rosso al sangue e permette ai globuli rossi di trasportare ossigeno dai polmoni al resto del corpo.
Trombosi
La varicoflebite è l’infiammazione di una vena varicosa.
Una trombosi venosa è la formazione di un coagulo di sangue all’interno di una vena, che può essere dovuto a un problema di ipercoagulabilità, a lesioni della parete del vaso o a un problema di stagnazione del sangue. Ci sono due tipi di trombosi: la flebotrombosi e la tromboflebite. La prima è la formazione di un coagulo all’interno della vena, senza infiammazione ma con una grande capacità di distacco, poiché è poco legato alla parete del vaso. Nel caso di tromboflebite, di solito il coagulo è attaccato alla parete venosa.
La flebotrombosi è solita influenzare il sistema venoso profondo e può anche portare a un’embolia polmonare. La tromboflebite si manifesta clinicamente come un nodo palpabile, duro, doloroso, caldo e arrossato nella zona del vaso interessato.
Malattie del sangue
Le malattie del sangue sono patologie che colpiscono gli elementi costitutivi del sangue, ovvero i globuli rossi, i globuli bianchi, le piastrine e il plasma.
Per malattie del sangue si intende l’insieme di patologie che colpiscono il plasma e gli elementi corpuscolati del sangue, ovvero globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. La loro classificazione avviene in base all’elemento che viene colpito e alle cause.
- Le patologie che colpiscono i globuli rossi provocano un loro aumento o una loro diminuzione;
- Le patologie che colpiscono i globuli bianchi determinano un’alterazione nella produzione del loro numero;
- Le patologie che colpiscono le piastrine causa un’alterazione del loro numero o della loro forma, provocando problemi di coagulazione;
- Le patologie che colpiscono il plasma provocano difficoltà di coagulazione ed emorragie.
Emocromatosi
L’emocromatosi è una malattia ereditaria causata da un eccesso di ferro nel sangue (“ferritina alta”).
L’emocromatosi è un insieme di malattie causate da eccesso di ferro nel corpo. Sebbene il ferro sia un elemento essenziale, quando è in surplus può anche risultare tossico per l’organismo. A seconda delle cause, le emocromatosi hanno diverse incidenze nella popolazione. Così:
- L’emocromatosi ereditaria di solito colpisce gli uomini oltre i 50 anni, ma può interessare anche le donne e i giovani in casi specifici. È la malattia genetica più comune nella popolazione caucasica. Viene trasmessa dai genitori ai figli e colpisce una persona ogni 500-1.000 persone circa.
- L’emocromatosi acquisita di solito colpisce i giovani con gravi anemie di origine genetica e che hanno necessità di trasfusioni (talassemia major, anemia falciforme), o le persone anziane con anemie croniche acquisite da “degenerazione” del midollo osseo (sindrome mielodisplastica).
Disturbi del metabolismo del ferro
I disturbi del metabolismo del ferro sono tutte quelle patologie che insorgono a causa di un eccesso o una carenza di ferro nell’organismo.
I disturbi del metabolismo del ferro sono un gruppo di condizioni caratterizzate da un eccesso o da una carenza di ferro nell’organismo. Il ferro è essenziale per la produzione dei globuli rossi ed è, pertanto, fondamentale per la sopravvivenza, ma un eccesso di ferro può causare danni cellulari a causa di stress ossidativo. Una corretta regolazione dei livelli di ferro nel proprio organismo è quindi importante.
I disturbi del metabolismo del ferro più comuni sono l’anemia da carenza di ferro, l’emocromatosi ereditaria e il sovraccarico di ferro.

